'Se llora y se sigue' di Virginia Zoli

Virginia Zoli sviluppa il proprio lavoro fotografico come spazio di osservazione umana, sociale e relazionale. Nata a Forlimpopoli nel 1990 e attiva tra Firenze e Palermo, concentra la sua ricerca su contesti marginali, identità in trasformazione e dinamiche collettive spesso invisibili rispetto alle narrazioni dominanti.

Le sue immagini nascono da un approccio immersivo e sensibile, in cui la fotografia diventa strumento di ascolto e prossimità. Corpi, luoghi e tracce del quotidiano vengono osservati senza spettacolarizzazione, lasciando emergere una dimensione fragile e stratificata dell’esperienza contemporanea. Lo sguardo si muove così lungo un confine sottile tra documento e intimità, trasformando il reale in esperienza percettiva e contemplativa.

Formatasi in Lettere Moderne e Studi Culturali, approfondisce il linguaggio fotografico attraverso il Master in Reportage e Fotogiornalismo presso Spazio Labo'. Nel 2015 riceve il primo premio dell’Urban Photo Race Amsterdam ed espone presso la RAW Street Photo Gallery. Nel 2018 vince il Life Framer Photography Award e presenta il proprio lavoro a Milano presso Officine Fotografiche Milano.

Dal 2020 al 2022 collabora come assistente fotografica di Francesco Bellina, membro di CESURA, esperienza che contribuisce a definire un approccio fondato sull’osservazione lenta e sulla relazione diretta con i territori attraversati.